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La sezione documentaria della Fondazione Rasmo-Zallinger

Appunti di Araldia di Nicolò Rasmo: dettaglio (Apri l'immagine jpg, 82 Kilobyte, 300 per 516 pixel)

Appunti di Araldia di Nicolò Rasmo: dettaglio

 

La sezione documentaria raccoglie i documenti e gli appunti di studio dei due storici d'arte. Oltre agli spogli bibliografici, si conservano trascrizioni di documenti d'archivio di contenuto storico-artistico, appunti di sopralluoghi, materiale preparatorio per saggi e volumi, schede relative ad artisti locali. Trattandosi di ricerche spesso condotte in modo sistematico e solo in piccola parte utilizzate per gli studi dati alle stampe, la loro consultazione riveste particolare interesse come traccia di lavoro per successivi approfondimenti.
Oltre a questi materiali riveste particolare interesse l'epistolario di Rasmo che raccoglie non solo le lettere ricevute dallo storico dell'arte, ma anche quelle inviate, e che ci fornisce una preziosa ‘finestra' sulla critica d'arte europea di pieno Novecento (la prima lettera conservata risale al 1933). Dal carteggio emerge la rete personale delle amicizie e delle relazioni che lo studioso intratteneva con figure di primo piano della storia dell'arte. Oltre i nomi ricorrenti di esperti di arte veneta (Giuseppe Fiocco, Sergio Bettini, Rodolfo Pallucchini e di arte tirolese, Erich Egg e Josef Ringler), si trovano anche quelli degli studiosi Giuseppe Gerola, Mario Salmi e Roberto Longhi. Tra gli stranieri sono presenti Otto Demus, soprintendente viennese e studioso d'arte medievale, Alfred Stange, studioso della pittura medievale austriaca e persino Vicktor Lazarev dell'Accademia di Scienze di Mosca e celebre bizantinista. La serie di notizie di carattere storico-artistico - nell'epistolario si rievocano gli inizi di molte ricerche poi concluse e se ne può seguire il percorso - è interrotta da episodi anche gustosi che rilevano il carattere passionale e acceso dello studioso (leggi, a titolo di esempio, una sua lettera).
Tra i materiali restanti si ricordano le cartelle contenenti tutte le carte ufficiali utili a ricostruire la sua biografia, gli articoli di giornale da lui raccolti e conservati, i programmi dei convegni a cui partecipava o semplicemente prendeva parte.

Il catalogo informatico, disponibile in rete, è uno strumento utile per addentrarsi tra i diversi materiali descritti. Per tutti i documenti la ricerca si svolge inserendo le chiavi di ricerca desiderate nei campi "oggetto" e "parola citata nell'oggetto". Per individuare la sezione del carteggio si seleziona "Corrispondenza" nel campo "oggetto" e si può disporre delle le voci supplementari "anno", "parola chiave", "contenuto". Queste voci aiutano a individuare tra le moltissime lettere argomenti come il restauro, l'araldica, gli artisti, la fortuna riscontrata dalle pubblicazioni realizzate da Rasmo o da altri studiosi.

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