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Gianni Berengo Gardin "L'altro sguardo" Gustav Mahler Jugendorchester, European Union Youth Orchestra

Galleria Civica di Bolzano, piazza Domenicani 18

Mostra fotografica

dal 28.07.2005 al 02.10.2005

28 luglio - 2 ottobre 2005 - Galleria Civica, piazza Domenicani 18. Inaugurazione: mercoledí, 27 luglio ore 19.30

Foto di Gianni Berengo Gardin (Apri l'immagine jpg, 43 Kilobyte, 394 per 600 pixel)
Foto di Gianni Berengo Gardin
 

Gianni Berengo Gardin
L'altro sguardo

Gustav Mahler Jugendorchester
European Union Youth Orchestra
Bolzano.Bozen

Apertura al pubblico

da martedì a domenica: 10.00-13.00 / 15.00-19.00
lunedì chiuso

Gianni Berengo Gardin è uno dei più noti e importanti fotografi a livello europeo. Nato a Santa Margherita Ligure nel 1930, si occupa di fotografia dal 1954. Divenuto professionista nel 1965, si trasferisce a Milano dopo aver vissuto a Roma, Venezia, Parigi e in Svizzera. Nel corso degli anni collabora con le maggiori testate giornalistiche nazionali e internazionali e con molti editori per i quali ha realizzato 200 volumi fotografici.
Berengo Gardin ha esposto le sue foto in centinaia di mostre che hanno celebrato il suo lavoro e la sua creatività in diverse parti del mondo: Museum of Modern Art, New York; George Eastman House, Rochester; Bibliothèque Nationale, Paris; Rencontres Internationales de la Photographie, Arles; Mois de la Photo, Paris; FNAC-Galerien. Nel 1991 una sua importante retrospettiva è stata ospitata dal Museo dell'Elysée a Lausanne e nel 1994 le sue foto sono state incluse nella mostra dedicata all'Arte Italiana al Guggenheim Museum di New York. Ad Arles, durante gli Incontri Internazionali di Fotografia, ha ricevuto l'Oskar Barnack - Camera Group Award.

La fotografia diventa arte attraverso la creatività, quando plasmi, trasformi quello che stai fotografando. Io cerco di non plasmare niente, cerco di registrare semplicemente quello che vedo. Per me l'importanza della fotografia non è fare dell'arte, ma documentare; e per me il documento ha un valore fondamentale. Così è per i miei libri, e così è stato anche per questo libro ben preciso, che trova il suo senso come documentazione di quello che è successo a Bolzano nel corso di quella settimana.
Penso che l'importanza vera di questi libri sarà chiara fra cinquanta, cento anni, quando tutti noi non ci saremo più; allora saranno il documento di come eravamo, di quello che facevamo, di come vivevamo.
Fra cento anni delle centinaia di artisti oggi famosi forse saranno ricordati dieci nomi; gli altri scompariranno con il tempo...
(da "Intervista a Gianni Berengo Gardin", di Peter Paul Kainrath, 2005)

La mostra nasce dal desiderio di documentare l'attività svolta a Bolzano da due prestigiose orchestre, la European Union Youth Orchestra e la Gustav Mahler Jugendorchester.

L'European Union Youth Orchestra è l'orchestra giovanile dell'Unione Europea. Fondata a Londra nel 1976 da un'idea di Lionel e Joy Bryer, ha avuto come direttore musicale fondatore il Maestro Claudio Abbado; attualmente ne è direttore musicale il Maestro Vladimir Ashkenazy.
La Gustav Mahler Jugendorchester è stata fondata nel 1986 per iniziativa del Maestro Claudio Abbado, che tuttora la dirige, con lo scopo di promuovere attività musicali in comune tra i giovani musicisti austriaci, ungheresi e cecoslovacchi. Ne facevano parte quindi i giovani musicisti dei paesi non appartenenti alla Comunità Economica Europea. Dal 1992, grazie gli sviluppi politici che hanno portato all'apertura verso i paesi dell'Est, è accessibile ai giovani talenti musicali di tutta Europa, ma ospita anche musicisti di paesi extra-europei.
Le due orchestre suonano a Bolzano rispettivamente dal 1982 e dal 1987 e hanno contribuito in modo sostanziale e qualificante allo sviluppo della cultura musicale della città, divenendo un irrinunciabile appuntamento dell'attività culturale dell'estate bolzanina.

Si è ritenuto quindi importante fissare la musica nell'immagine, avvalendosi di un grande della fotografia italiana, Gianni Berengo Gardin, che, nell'estate 2004, ha seguito le due orchestre per una settimana, accompagnandole con l'obbiettivo della sua Leica in tutti i momenti del loro soggiorno a Bolzano.
Nasce così la mostra "L'altro sguardo", composta di 100 fotografie in bianco e nero che colgono sia gli aspetti ufficiali, sia quelli quotidiani delle due orchestre che si intrecciano sullo sfondo della città di Bolzano. Musica, luoghi e persone, che Gianni Berengo Gardin desidera in primo luogo documentare, diventano protagonisti di un percorso fortemente suggestivo, di cui viene svelata la magia segreta, in immagini 'musicali' di grande bellezza che raccontano, stupiscono e affascinano.

Informazioni:

tel. 0471 977 855 oppure 0471 997 697
e-mail: servizi.museali@comune.bolzano.it

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Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo
Ufficio Servizi museali e storico-artistici

Con il Patrocinio del Parlamento Europeo
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana

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