85° Adunata Nazionale degli Alpini
Bolzano, 11-12-13 maggio 2012
Il Sindaco Spagnolli ringrazia: una bella figura per Bolzano e per l'Alto Adige
"L'85a Adunata Nazionale degli Alpini è ormai un ricordo, ma resterà molto a lungo nella memoria di chi ha avuto la fortuna di esserci.
L'atmosfera di sana normalità dello stare insieme che si è respirata, non mediata da tutti quei particolari paletti mentali, che definirei etnically correct, che nella nostra città e nella nostra terra siamo abituati ad applicare a gran parte delle nostre azioni, ha consentito a migliaia di Bolzanini e di Altoatesini o Sudtirolesi che dir si voglia (eccolo qui un paletto), insieme con le migliaia di Alpini convenuti, di vivere momenti di serena e gioiosa leggerezza, come è ovvio che sia quando si fa festa.
E' stata una festa della città, in italiano, aperta a
tutti.
Non è sempre così, qui da noi: qualche volta succede
che si festeggi in una sola lingua e chi ne parla un'altra si senta
estraneo o non benvoluto.
Sono convinto che succederà sempre di meno, in futuro.
Certo, qualcuno è uscito dal seminato o ha esagerato, ma su
centinaia di migliaia di persone concentrate in uno spazio ridotto
è impensabile che non ci sia qualche matto: e comunque non
ci sono stati episodi rilevanti sotto il profilo sanitario e
neppure dell'ordine pubblico. Merito anche di come l'evento
è stato organizzato: un immenso grazie alpino quindi al
Comitato Organizzatore e a tutti coloro che hanno collaborato
per la riuscita della manifestazione, ma anche ai semplici
partecipanti, che con il loro agire nell'ambito delle regole della
civiltà e con il loro entusiasmo hanno contribuito alla
buona riuscita di tutto.
Abbiamo fatto fare una bella figura a Bolzano e all'Alto Adige: quando si ricevono ospiti, è il massimo a cui si può aspirare."
Bolzano, 14 maggio 2012.

