Segnala la pagina  Esprimi il tuo commento  Stampa la pagina

Il diritto all'autocertificazione

L'autocertificazione consente al cittadino di attestare sotto la propria responsabilità stati, fatti o qualità personali attraverso una propria dichiarazione ( sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà ) o l'esibizione di un documento di riconoscimento .
L'autocertificazione può anche essere contestuale all'istanza presentata.

Sono obbligati ad accettare l'autocertificazione:

  • la Pubblica Amministrazione
  • i concessionari ed i gestori di pubblici servizi.

Se vi è consenso tra le parti, l'autocertificazione può essere usata anche nei rapporti tra privati.

Chi può usufruire dell'autocertificazione:

  • i cittadini italiani
  • i cittadini comunitari
  • i cittadini non comunitari, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno e limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.

L'autocertificazione è un diritto
Costituiscono violazione dei doveri d'ufficio da parte dell'impiegato addetto:

  • la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà
  • la richiesta di certificati o atti di notorietà, nel caso in cui ci sia l'obbligo del dipendente di accettare la dichiarazione sostitutiva
  • il rifiuto da parte del dipendente addetto di accettare l'attestazione di stati, qualità personali e fatti mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento.

Controlli e sanzioni
Le Amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare idonei controlli, anche a campione, ed in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulle dichiarazioni presentate.
Sono previste sanzioni penali per le dichiarazioni mendaci e la decadenza immediata dai benefici eventualmente concessi.

Requisiti per la sottoscrizione ed impedimenti:

  • per rendere la dichiarazione di autocertificazione occorre essere maggiorenni
  • per gli interdetti la dichiarazione va sottoscritta dal tutore
  • per i minori la dichiarazione va sottoscritta dall'esercente la potestà o dal tutore
  • per gli inabilitati e i minori emancipati la dichiarazione va sottoscritta dall'interessato con l'assistenza del curatore.

Per chi non sa o non può firmare la dichiarazione viene raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante.

Servizi
Riferimenti normativi D.P.R. 28.12.2000 n. 445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

Allegati:

Torna ad inizio pagina
Città di Bolzano - vicolo Gumer 7 - 39100 Bolzano - centralino: 0471 997111 – codice fiscale/partita IVA: 00389240219 - PEC: bz@legalmail.it ::