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Esenzioni

Ai sensi del Dl 27.5.2008, n.93, sono da considerarsi escluse dal pagamento dell'ICI:

  • l'abitazione principale e relative pertinenze (ad esclusione delle abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e delle abitazioni principali dei cittadini italiani residenti all'estero);
  • le abitazioni e relative pertinenze delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnate come abitazioni principali ai soci e agli alloggi assegnati dall'IPES;
  • le abitazioni possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che hanno acquisito la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che la stessa non risulti locata (ad esclusione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);
  • l'abitazione posseduta dall'ex-coniuge non assegnatario della casa coniugale a seguito di sentenza purché non sia proprietario di altre abitazioni nel Comune ove è ubicata l'ex-casa coniugale (ad esclusione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e le abitazioni principali dei cittadini italiani residenti all'estero).
    Si ricorda inoltre che condizioni indispensabili, ai fini dell'esenzione, sono la residenza del coniuge assegnatario nella ex-casa coniugale e la presentazione all'uff. ICI di copia del provvedimento giudiziale entro il termine previsto per la consegna della dichiarazione ICI.
  • gli alloggi dati in comodato gratuito a titolo di abitazione principale a familiari in linea retta di qualsiasi grado e linea collaterale fino al secondo grado.

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Sono inoltre esenti dall'ICI, per il periodo dell'anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte dalla Legge:

  • gli immobili posseduti dallo Stato, dalle regioni, dalle province, nonché dai comuni, se diversi da quelli indicati nell'ultimo periodo del comma 1 dell'articolo 4, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, dalle unità sanitarie locali, dalle istituzioni sanitarie pubbliche autonome di cui all'art. 41 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833, dalle camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali;
  • i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9;
  • i fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all'art. 5-bis del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 6501, e successive modifiche;
  • i fabbricati destinati all'esercizio del culto, perché compatibile con le disposizioni degli articoli 8 e 19 della Costituzione, e le loro pertinenze;
  • i fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli articoli 13, 14, 15 e 16 del Trattato Lateranense, sottoscritto in data 11 febbraio 1929 e reso esecutivo con Legge 27 maggio 1929, n. 810;
  • i fabbricati appartenenti agli Stati esteri ed alle organizzazioni internazionali per i quali è prevista l'esenzione dall'imposta locale sul reddito dei fabbricati in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia;
  • i fabbricati che, dichiarati inagibili o inabitabili, sono stati recuperati al fine di essere destinati alle attività assistenziali di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, limitatamente al periodo in cui sono adibiti direttamente allo svolgimento delle attività predette;
  • i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell'art. 15 della Legge 27 dicembre 1977, n.984;
  • gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all'art. 87, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all'articolo 16, lettera a), della Legge 20 maggio 1985, n. 222.
    Ai sensi del regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta I.C.I., deliberato con delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 28.01.999 questa esenzione compete esclusivamente per i fabbricati , a condizione che gli stessi, oltre che utilizzati, siano anche posseduti a titolo di proprietà o diritto reale di godimento dall'ente non commerciale.
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