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Comunicato stampa: 22.01.2015 15:23
Rubrica:  [Cultura]  [Varie] 

Passato-presente-futuro: martedì 27 gennaio al Cristallo Bz_Memory

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Il Cristallo

 
Analisi dei luoghi di Bolzano da teatro di guerra a centri di pace

In occasione del Giorno della Memoria il Teatro Cristallo di Bolzano, in collaborazione con l'Archivio Storico della Città di Bolzano e con il patrocinio del Comune di Bolzano, promuove una serata dal titolo "Bz_Memory. Pillole di memoria", in calendario martedì 27 gennaio alle ore 20.30, per ricordare il passato e costruire il presente e il futuro della nostra città. In sala don Lino Giuliani, al II Piano del Centro Culturale Cristallo di via Dalmazia 30, è prevista la visione integrale del documentario "Bz_Memory", ideato e realizzato dal Cristallo per l'edizione 2014 del festival "Resistenze". Il video confronta alcuni luoghi di Bolzano che, in passato teatri di guerra e devastazione oggi invece preziosi centri di sviluppo e di crescita culturale e sociale. Al termine del filmato l'avvocato Arnaldo Loner racconterà brevemente il processo al boia del lager di via Resia Misha Seifert e Hannes Obermair, direttore dell'Archivio Storico della Città, sottolineerà l'importanza della Memoria storica e collettiva di Bolzano.

In sala Giuliani, nel Centro Culturale Cristallo, verrà dunque proiettato il video "Bz_Memory", realizzato e coordinato da Davide Dellai e Marina Baldo del Teatro Cristallo, che documenta pezzi di memoria e di vita di alcuni bolzanini e dei luoghi che, in passato, sono stati teatro di vicende drammatiche e che oggi invece ospitano varie realtà giovanili e di aggregazione sociale e sportiva, forieri quindi di nuova speranza. Nel video si affronta, ad esempio, il tema della deportazione dei prigionieri di guerra e degli ebrei presso il lager di via Resia che viene poi raccontato in chiave storica dall'avvocato Arnaldo Loner. Lo stesso luogo, che ieri era teatro di morte e disperazione, oggi è stato totalmente destrutturato ed ospita il centro giovanile Villa delle rose che, oltre a spazi di divertimento, offre ai suoi ragazzi momenti di riflessione e di memoria storica, per non dimenticare i supplizi, gli orrori e le fatiche degli internati. Non solo in video, ma anche in presa diretta, martedì prossimo Loner racconterà al pubblico il suo lavoro come avvocato di parte civile per il Comune di Bolzano per il processo al tristemente noto "boia" del lager di via Resia, Misha Seifert. Lo affiancherà nella serata Hannes Obermair, direttore dell'Archivio Storico della Città che farà presente le tante iniziative che Bolzano sostiene per non dimenticare, tra le quali la recente posa di "Stolpersteine", ovvero le "pietre d'inciampo", dei blocchi di pietra con una piastra in ottone inseriti nei marciapiedi in diversi luoghi della città di Bolzano.

All'interno del video che verrà presentato al Cristallo sono raccontate anche la tematica del lavoro coatto presso la galleria del Virgolo con la testimonianza del farmacista bolzanino Mario Avi; come riflesso nell'oggi viene documentato il lavoro dei ragazzi del Liceo Artistico Pascoli che hanno ricordato questa triste pagina locale realizzando un murales lungo il muro di via del Parco. La II Guerra mondiale viene ripresa dalle spiegazioni di Gino Bombonato e Stefania Lorandi di Talia, la cooperativa che oggi cerca di dare al bunker di via Fago una nuova vita attraverso iniziative artistiche e culturali per la popolazione. La storica dell'arte Paola Bassetti ricostruisce la storia della chiesetta di San Nicolò, abbattuta dai bombardamenti e i cui ruderi oggi sono visibili a fianco al Duomo nonché cornice storica del centro giovanile Papperlapapp, realtà vivace e multilingue che si rivolge ad un target di giovani e giovanissimi e raccontato nel video da Lauretta Rudat, direttrice pedagogica del centro. Chiaramente se si tocca la storia della resistenza bolzanina non si possono non sottolineare le vicende umane e civili dei partigiani Gianantonio Manci e Manlio Longon: nel video, in loro onore, viene ripreso il Corpo d'Armata raccontato da Lionello Bertoldi dell'Anpi di Bolzano e da Harald Toniatti, direttore dell'Archivio di Stato, confinante con la struttura militare. In "Bz_Memory" la storica Carla Giacomozzi dell'Archivio Storico della Città di Bolzano racconta la storia dei 23 soldati uccisi dalle SS nella caserma Mignone mentre in parallelo oggi Elena Pugno, coordinatrice del VKE di Bolzano che gestisce la casetta del parco Mignone, restituisce a quel luogo dignità di posto sociale e conviviale. Nel video viene ripreso il cimitero di Bolzano, luogo per eccellenza deputato alla memoria, al rispetto e al silenzio e, in particolare, del cimitero di Oltrisarco viene raccontata la sezione ebraica con le parole di Simeone Bordon, cantore della Comunità Ebraica di Merano; il vicino cimitero militare, che si trova lungo la via che da Bolzano arriva a San Giacomo, viene descritto da Hans Duffek, l'Obmann del Militärveteranenverein. Tra questi due luoghi di morte e di riposo viene inserito, come luogo invece di vita e socialità, il campo sportivo di via Maso della Pieve che respira l'importanza e il "peso" del luogo nel quale è insediato e la cui attività viene citata da Massimo Moretti, presidente della cooperativa Sportcity. Infine, l'ultimo capitolo del video "Bz_Memory" viene dedicato a Bolzano quale città accogliente e pietosa: è ripresa la stazione dei treni, raccontata da Giuseppe Brusamolin, responsabile del raggruppamento Nord Est di Centostazioni e tappa obbligata del ritorno a casa dei superstiti dei campi di concentramento nazisti come Liliana Segre, una delle ultime testimoni viventi della Shoah, che di Bolzano fa un ritratto consolatorio e consolante, città che fu in grado di offrire una speranza a chi aveva perso tutto.
L'ingresso alla serata è gratuito.

(mp)
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