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Comunicato stampa: 28.02.2017 10:40
Rubrica:  [Cultura] 

Oggetto del mese all’Archivio Storico Città di Bolzano

La copertina della atto di opzione di Josef Mayr-Nusser, di colore rosso chiaro, in data 27 dic. 1939 (Apri l'immagine , 1,222 Kilobyte, 3036 per 4117 pixel)

La copertina della atto di opzione di Josef Mayr-Nusser, di colore rosso chiaro, in data 27 dic. 1939

 
N. 63 - marzo 2017 - Josef Mayr-Nusser (1910–1945) – l’opzione della resistenza

Josef Mayr-Nusser nasce il 27 dicembre 1910 nel maso Nusser ai Piani di Bolzano da Josef Mayr e Maria Mumelter. Dopo le scuole commerciali, dal 1928 lavora presso un'azienda tessile a Bolzano, assolvendo nel 1931, il servizio militare italiano.
Nell'ambito dell'Azione cattolica diventa nel 1934 presidente della sezione maschile dei giovani, in quella che allora era la parte tedesca dell'arcidiocesi di Trento, e si impegna nel movimento di riforma della liturgia.

Come membro dell'Andreas Hofer Bund, è parte attiva della resistenza contro il fascismo e il nazionalsocialismo. Dopo la firma dell'accordo sulle opzioni tra Hitler e Mussolini del 1939, decide, proprio il giorno del suo ventinovesimo compleanno, di rimanere, con tutti i rischi, nella propria terra come "Dableiber". Richiamato ciò nonostante al servizio militare il 5 settembre 1944 dalle autorità militari tedesche e assegnato in maniera coercitiva ad una unità delle SS, il 4 ottobre 1944 rifiuta di pronunciare il giuramento di fedeltà delle SS per motivi di coscienza.
Viene quindi incarcerato e assegnato al campo di concentramento di Dachau. Il 24 febbraio 1945, a causa della durezza della prigionia e della fame patita, muore durante il trasporto verso Dachau in un vagone per il bestiame nelle vicinanze di Erlangen.

Nel 2010 il Consiglio Comunale di Bolzano nomina Josef Mayr-Nusser e Franz Thaler cittadini onorari della Città di Bolzano. Per ricordare i 70 anni dalla sua morte, nel 2015, l'amministrazione comunale pone una lapide commemorativa presso il maso Nusser. Josef Mayr-Nusser era ed è - anche oltre il cerimoniale di beatificazione avanzato dalla chiesa cattolica - una figura guida della resistenza sudtirolese contro il nazionalsocialismo e un luminoso esempio della libertà di coscienza nel periodo totalitario.

(pr)
 
Dichiarazione autografa di Josef Mayr-Nusser sul mantenimento della cittadinanza italiana (formulario di opzione chiaro) (Apri l'immagine , 569 Kilobyte, 2552 per 3888 pixel)

Dichiarazione autografa di Josef Mayr-Nusser sul mantenimento della cittadinanza italiana (formulario di opzione chiaro)

Scheda del figlio Albert Mayr e della vedova Hildegard Straub sulla pensione  di guerra, in quanto Josef Mayr fu “arrestato dai nazisti per cause politiche e  [era] deceduto per fame” (Atti degli orfa (Apri l'immagine , 792 Kilobyte, 2552 per 3888 pixel)

Scheda del figlio Albert Mayr e della vedova Hildegard Straub sulla pensione di guerra, in quanto Josef Mayr fu “arrestato dai nazisti per cause politiche e [era] deceduto per fame” (Atti degli orfa

 
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