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Comunicato stampa: 10.05.2019 09:59
Rubrica:  [Ambiente]  [Manifestazioni ed eventi]  [Urbanistica]  [Varie] 

In Comune un convegno dedicato alla "Città Pubblica"

I partecipanti al convegno promosso dal Comune (Apri l'immagine jpg, 483 Kilobyte, 1600 per 1200 pixel)

I partecipanti al convegno promosso dal Comune

 
Riqualificare lo spazio pubblico, non può prescindere dalla partecipazione e dalla qualità architettonica dei progetti

Lo spazio pubblico delle città è sempre più oggetto di particolari interessi sociali, commerciali, di spettacolo, di rappresentanza, ambientali e molto altro ancora. Un luogo di incontro e piattaforma interdisciplinare per la vita dei cittadini. Riqualificare lo spazio pubblico non puó prescindere dalla partecipazione e dalla qualità funzionale ed architettonica dei progetti. Il convegno promosso giovedì 9 maggio in Sala di Rappresentanza del Comune dall'Assessorato all'Ambiente, Mobilità e da INU Alto Adige ha offerto un' approfondita riflessione sull'opportunità di sensibilizzare amministratori, progettisti e cittadini al valore dello spazio pubblico promuovendone la riqualificazione attraverso differenti metodologie.

ll convegno ha riscontrato una buona adesione e partecipazione ed ha offerto interessanti spunti  per nuovi analoghi appuntamenti di questo genere. In particolare il simposio in municipio,  ha evidenziato la qualitá delle cittá storiche attraverso un percorso accompagnato e  illustrato dall' arch.  Oswald Zoeggeler con esempi della Roma antica, di Pompei e passando per cittá come Atene, Barcellona, Parigi e infine anche Bolzano medioevale. "Il mosaico di volumi e di vuoti sono la vera qualitá, non le singole architetture. Le cittá sono un libro della memoria della nostra storia e dovremmo continuare a scriverne alcune pagine, avere fiducia nel futuro. Ritornare dall'attuale urbanistica come scienza ad un urbanizzazione quale forma d'arte, come lo era in passato".

Sono stati poi descritti da parte degli arch. Rosita Izzo e Paolo Bellenzier due percorsi: rispettivamente, la progettazione partecipata di piazza San Vigilio e quella altrettanto partecipata attraverso il concorso di progettazione, di piazza Matteotti evidenziando la necessitá di creare centri di interesse policentrici per dare qualitá alle periferie e ai singili quartieri.

Il tema dell'Urban Center o Urban Lab (laboratorio dei cittadini) é stato raccontato dalla referente ospite, l'arch.. Chiara Pignaris, presidente della commissione Partecipazione dell'Istituto Nazionale di Urbanistica che ha evidenziato la necessitá di fare rete tra le diverse istituzioni e associazioni che si occupano di partecipazione. "Creare idee condivise é importante - ha detto - ma altrettanto importante é riuscire a svilupparle e a realizzarle, solo cosí si crea cultura".

Infine la presidente dell'INU, l'Istituto Nazionale di Urbanistica, l' arch. Silvia Viviani,  ha proposto una riflessione sulla tema del tempo, oggi piu che mai necessario per poter discutere, sentire, studiare e formarsi. "La cittá é urbanitá e come tale deve avere delle regole e pretendere il loro rispetto" ha detto. Infine tornando allo spazio pubblico ha evidenziato l'importanza di non progettare gli spazi in modo finito, ma di mantenere modificabili e dunque flessibili gli spazi alle generazioni future.

Al convegno ha portato il suo saluto anche  il Sindaco i che ha evidenziato la necessitá di progettare in maniera inclusiva e cioé per tutti, in particolare per le persone anziane che a Bolzano rappresentano una percentuale particolarmente signficativa. L'Assessora comunale all'Ambiente ha invece parlato di qualitá estetica degli spazi e della loro sicurezza.


 

(mp)
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