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Comunicato stampa: 13.08.2021 16:26
Rubrica:  [Manifestazioni ed eventi]  [Varie] 

Cerimonia in occasione del 100° anniversario della nascita di Filomena Dalla Palma

Il Sindaco e gli intervenuti alla ceriimonia  (Apri l'immagine , 1,002 Kilobyte, 1825 per 1452 pixel)

Il Sindaco e gli intervenuti alla ceriimonia

 
Ricordata la partigiana "Gina"

Alla presenza del Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi e dell'Assessora comunale alla Cultura Chiara Rabini, si è svolta stamane, in occasione del centesimo anniversario della nascita di Filomena Dalla Palma, la partigina "Gina", una cerimonia con deposizione di fiori presso il Passaggio a lei intitolato in via Milano nel quartiere Don Bosco. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri anche la figlia di Filomena Dalla Palma, l'ex Consigliera comunale Maria Teresa Tomada ed il Consigliere comunale Primo Schoensberg, tra i promotori nel 2014, dell'intitolazione del Passaggio a questa importante figura della Resistenza italiana. Il Sindaco, nelle sue parole ha sottolineato in particolare lo stretto legame di Filomena Dalla Palma con la Città di Bolzano, mentre la figlia Maria Teresa ne ha ricordato il profilo più umano, privato e personale della madre. 

Milena Cossetto per il Lab*doc, StoriaE, Rivista di storia e di ricerca storico-didattica, in un suo scritto  ricordava quanto segue.
" La partigiana Gina, Filomena dalla Palma, nasce il 13 agosto 1921 a Cismon del Grappa. Il padre Giovanni lavora in ferrovia e coltiva i campi; la madre, Maria, ha altri 3 bambini, Giulia, Annetta e Luigi, lavora anche in campagna, coltiva mais, qualche vite, alleva qualche animale da cortile per la pura sussistenza e accudisce i figli. Filomena frequenta la scuola elementare, fino alla quinta classe; i genitori la mandano dalle suore ad imparare a cucire e a ricamare. A 17 anni comincia a fare la bambinaia presso alcune famiglie: vive a Milano, a Genova, a Napoli. Alla morte del padre torna a Cismon e comincia a lavorare in fabbrica, alla Lancia che, a causa dei bombardamenti su Torino, era stata trasferita a Cismon. Qui entra in contatto con i primi nuclei di Resistenza. Comincia con l'attività di staffetta, compatibile inizialmente con il lavoro in fabbrica, in seguito viene sospettata da parte dei nazisti e dei fascisti di essere un prezioso contatto per le formazioni che operavano sul Grappa e quindi, prima di essere arrestata, va a raggiungere la Brigata Garibaldi "Antonio Gramsci".
 Vive in montagna, partecipa alle azioni partigiane, anche a quelle di guerra, funge da collegamento, si occupa dei contatti con la gente, per garantire gli approvvigionamenti delle brigate, la cura degli ammalati, l'organizzazione del vestiario essenziale (camicie, scarpe, cappotti), ecc.

La cattura
Nel novembre 1944 è vittima, come tutte le formazioni partigiane, del terribile rastrellamento tedesco sul Grappa. In seguito viene catturata, picchiata, torturata, seviziata, ma non cede. Grazie all'interessamento di una contessa, che aveva un ruolo nella Resistenza, ma che era caduta in un tranello e aveva tradito Gina, consegnandola nelle mani dei suoi aguzzini, viene liberata dal Principe Junio Valerio Borghese. Torna in montagna, partecipa alla ricostruzione delle Brigate Partigiane e partecipa attivamente alle fasi finali della guerra di Liberazione.

Il dopguerra a Bolzano
Nell'immediato dopoguerra viene ricoverata nell'Ospedale Marino di Venezia, dove viene curata.  Si trasferisce a Bolzano e, come grande invalida di guerra, viene assunta alla Lancia come archivista. Qui maturerà la sua consuetudine alla documentazione storica. Si sposa nel 1948 con Giliante Tomada, operaio alla Lancia. Fa ancora attività politica per il P.C.I. fino agli anni '50. Nel 1949 nasce il figlio Luigi e nel 1956 la figlia Maria Teresa. Nei primi anni Sessanta, a causa di una ristrutturazione aziendale viene costretta dalla Lancia a licenziarsi, per evitare il licenziamento del marito. Mantiene i contatti con l'ANPI di Belluno,  Treviso, Feltre, Venezia, partecipa agli incontri di gruppo. Muore, dopo una lunga malattia, il 17 luglio 2003".

(mp)
 
Ricordato il 100 anniversario della nascita di Filomena Dalla Palma (Apri l'immagine , 1,056 Kilobyte, 1437 per 1981 pixel)

Ricordato il 100 anniversario della nascita di Filomena Dalla Palma

La figlia Maria Teresa Tomada con il Sindaco Caramaschi e l'Ass. Rabini (Apri l'immagine , 866 Kilobyte, 1939 per 1479 pixel)

La figlia Maria Teresa Tomada con il Sindaco Caramaschi e l'Ass. Rabini

 
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