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Comunicato stampa: 13.06.2013 11:58
Rubrica:  [Ambiente]  [Varie] 

Insieme contro la zanzara tigre (con Video)

La zanzara tigre (Apri l'immagine jpg, 741 Kilobyte, 1248 per 1033 pixel)

La zanzara tigre

 
Comune e Azienda Sanitaria invitano i cittadini a collaborare: bastano pochi, semplici accorgimenti per limitarne la diffusione

http://www.youtube.com/watch?v=KjfHkVXwMs0

Nell'estate del 2012 la presenza della zanzare tigre ha interessato principalmente il territorio comunale di Bolzano e i suoi dintorni, di conseguenza il Comune capoluogo e l'Azienda Sanitaria hanno predisposto per quest'estate, un vero e proprio piano d'azione comune per conterne la diffusione. Stamane nel corso di una conferenza stampa in Municipio l'Assessore all'Ambiente Patrizia Trincanato ed il primario del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica Josef Simeoni con i tecnici e funzionari comunali di settore Renato Spazzini e Elena Crescini), hanno illustrato tutti gli interventi messi in campo in questa sorta di "task force" contro la zanzara tigre.

Originaria del Sud Est Asiatico, la zanzara tigre è presente stabilmente in diverse regioni italiane già dagli anni '90. E' vistosamente tigrata di bianco e nero, di minori dimensioni rispetto alla zanzara "comune", è attiva anche in pieno giorno, soprattutto negli spazi aperti. Va sottolineato che in ambito sanitario, in Alto Adige, non è un insetto pericoloso, anche se gli effetti di una sua puntura sono piuttosto fastidiosi,  più dolorosi e più lunghi nel tempo,  rispetto a quelli di altre zanzare.

La zanzara tigre depone le uova in ridotte quantità d'acqua stagnante, ad esempio nei vasi, nei sottovasi, nei tombini, nelle grondaie, sopra teli di plastica che coprono cumuli di materiali, in abbeveratoi per animali, in secchi o bacinelle, in lattine vuote, in bottiglie, in barattoli, in bicchieri, in bidoni o vasche per la raccolta dell'acqua piovana negli orti, negli annaffiatoi o in ogni possibile contenitore abbandonato.

Il Comune di Bolzano ha perciò avviato una strategia di contenimento della diffusione della zanzara tigre attraverso una lotta larvicida mirata per quanto riguarda i tombini e le altre raccolte d'acqua stagnante sul suolo pubblico (parchi, scuole, giardini ecc.).
Le guardie ecologiche e i giardinieri comunali sono impegnati in questi giorni e nelle prossime settimane a "bonificare" circa 30.000 tombini su strade e piazze oltre a trattare tutte le aree di verde pubblico. La prima zona trattata è stata quella di Casanova- Ortles ed il quartiere Don Bosco a seguire tutte le altre. La diffusione della zanzara tigre infatti sul territorio comunale si sviluppa un pò a macchia di leopardo, senza una logica precisa.

Va detto che la zanzara tigre non può essere eliminata del tutto, ma è possibile e necessario contenerne la sua diffusione in città grazie soprattutto alla collaborazione tra Amministrazioni pubbliche e cittadini che dunque sono invitati a svolgere un ruolo attivo e fondamentale in questa operazione.

Al momento della schiusa delle uova, il giovane insetto (larva) ha bisogno di pochissima acqua per compiere il proprio ciclo fino alla trasformazione in adulto. Una zanzara tigre vive circa 30 giorni e riesce a deporre a sua volta circa 450 uova in un mese.
E' fondamentale dunque evitare ogni tipo di ristagno d'acqua!  Inoltre il modo migliore per arginare il fenomeno, è quello di agire sulle larve, con prodotti larvicida, e non quello di uccidere gli adulti, soluzione questa che può essere adottata solo in caso di emergenza vera e propria con pericolo sanitario, poiché i prodotti chimici adulticidi hanno un pesante impatto ambientale.

I trattamenti periodici sul suolo pubblico, tuttavia, si riveleranno inefficaci, se altrettanto non faranno i privati nei loro ambiti: quindi, oltre agli accorgimenti per eliminare tutti i ristagni d'acqua, laddove non sia possibile applicare zanzariere sicure di copertura, è necessario trattare regolarmente tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti sul suolo privato (nei cortili, giardini, garage ecc.) regolarmente da maggio a ottobre con prodotti larvicida specifici (di costo molto contenuto) in pastiglie o compresse da acquistare nelle farmacie comunali o in quelle private, presso i negozi dedicati al giardinaggio o nei consorzi agrari, o presso le giardinerie. E' suggerito ripetere tale trattamento dopo ogni pioggia abbondante.

Stamane sono stati presentati anche i contenuti di una disposizione sottoscritta dal Sindaco per tutelare l'ambiente e limitare i disagi per i cittadini nonchè per prevenire ogni possibile conseguenza a livello igienico sanitario derivante dalla diffusione della zanzara tigre. 

Per quanto riguarda le zone esterne,  
1) sono da evitare ristagni d'acqua ad esempio in recipienti, in depositi di qualsiasi tipo, che favoriscano la formazione di focolai di infestazione;
2) non devono essere abbandonati oggetti e/o contenitori di qualsiasi tipologia, dimensione e natura, ivi compresi copertoni, bottiglie, sottovasi di piante e simili, ove possa raccogliersi l'acqua piovana e mantenersi in forma stagnante;
3) i sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi, ecc. devono essere svuotati procedendo, almeno ogni 3 (tre) giorni, anche a seguito di precipitazioni atmosferiche, alla loro pulizia mediante lavaggio o capovolgimento, avendo cura di non versare l'acqua presente in caditoie;
4) gli oggetti ove è possibile un ristagno d'acqua, devono essere coperti con zanzariere o con teli impermeabili, evitando in quest'ultimo caso, la formazione di avvallamenti nei quali si possa raccogliere l'acqua;
5) negli stagni ornamentali devono essere introdotti pesci larvivori (come ad esempio i pesci rossi, gambusia, ecc.) o in alternativa si deve provvedere autonomamente, compatibilmente con la periodicità richiesta dal prodotto utilizzato, a disinfestazioni periodiche dei focolai larvali, facendo uso di idonei presidi medico-chirurgici;
6) le caditoie interne ai tombini per la raccolta dell'acqua piovana, presenti in giardini e cortili, strade, ecc. devono essere periodicamente ispezionate, pulite e trattate secondo la periodicità richiesta dai principi attivi impiegati, provvedendo in alternativa alla loro copertura con zanzariere;
7) l'annaffiatura di orti e giardini privati deve avvenire preferibilmente tramite pompa o con contenitori da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l'uso.
8) All'interno dei cimiteri, qual'ora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida; in alternativa l'acqua del vaso deve essere trattata con prodotti larvicidi ad ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso deve essere comunque riempito di sabia, se collocato all'aperto. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli annaffiatoi o simili) devono essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia. Deve essere inoltre previsto lo svuotamente periodico delle acquasantiere (almeno ogni 5 giorni).

Depositi temporanei di pneumatici
1) i pneumatici devono essere coperti con appositi teli ben tesi, al fine di evitare ristagni o allocati in luoghi non esposti a precipitazioni atmosferiche; ove non siano possibili tali accorgimenti devono essere utilizzati i presidi medici - chirurgici reperibili sul mercato, secondo la periodicità indicata.

Vivai, giardinerie, aziende agricole
1) l'annaffiatura deve avvenire preferibilmente tramite pompa o con contenitori da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l'uso.

Cantieri
1) i macchinari o parti di essi, non di uso quotidiano, che possono per la loro forma comportare la formazione di ristagni di acqua, devono essere svuotati periodicamente (almeno ogni 5 giorni), coperti, ovvero devono trattati con i presidi medici - chirurgici reperibili sul mercato, secondo la periodicità indicata.

Prodotti per la lotta alla proliferazione delle larve della zanzara tigre Aedes albopictus
Gli interventi di disinfestazione possono essere eseguiti mediante affidamento a ditte specializzate, ovvero prevedere autonomamente alla disinfestazione mediante l'uso di idonei presidi medico-chirurgici a base di Bacillus thuringensis o Diflubenzuron, ove i trattamenti vanno ripetuti entro 2 giorni da qualsiasi precipitazione atmosferica.

Il sindaco inoltre dispone il divieto di effettuare trattamenti adulticidi, ovvero nei confronti degli insetti già adulti, in quanto fortemente impattanti sulla salute umana e animale, nonché sull'ambiente, fatte salve le situazioni di accertata emergenza sanitaria, per le quali il Sindaco e l'Azienda Sanitaria ne disporranno specifico trattamento, avvertendo che il mancato rispetto delle predette prescrizioni comporterà l'emanazione di specifici provvedimenti da parte dell'Amministrazione comunale.

Tutte le informazioni sul sito del Comune di Bolzano www.comune.bolzano.it e sul sito dell'Azienda Sanitaria www.adaa.it

http://www.asdaa.it/it/top-tema.asp?topthema_action=4&topthema_article_id=428261

(mp)

Download:

Per ulteriori approfondimenti:

 
Conferenza stampa (Apri l'immagine jpg, 1,681 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Conferenza stampa

In corso il trattamento con larvicidi di tombini e pozzetti d'acqua (Apri l'immagine jpg, 1,827 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

In corso il trattamento con larvicidi di tombini e pozzetti d'acqua

Le pastiglie antilarvali si trovano in commercio anche nelle Farmacie Comunali (Apri l'immagine jpg, 1,202 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Le pastiglie antilarvali si trovano in commercio anche nelle Farmacie Comunali

Importante evitare ogni tipo di ristagno d'acqua (Apri l'immagine jpg, 1,956 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Importante evitare ogni tipo di ristagno d'acqua

Uniti nella lotta contro la zanzara tigre (Apri l'immagine jpg, 1,858 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Uniti nella lotta contro la zanzara tigre

 
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