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Comunicato stampa: 03.11.2014 12:13
Rubrica:  [Urbanistica] 

RIQUALIFICAZIONE URBANA E PARTECIPAZIONE CIVICA

Pasquali, Scolari, Profante (Ufficio tempi della Città) (Apri l'immagine , 697 Kilobyte, 1936 per 1296 pixel)

Pasquali, Scolari, Profante (Ufficio tempi della Città)

 
L’assessora Pasquali presenta CITY & CITIZEN

"Il tema della riqualificazione è di grande attualità, per questo confronatarsi con esperienze analoghe può essere di grande aiuto": così l'assessora all'Urbanistica, alla Casa e ai Tempi della Città Maria Chiara Pasquali ha aperto oggi la conferenza stampa dedicata alla presentazione di City & citizen, un programma di due conferenze e un workshop che si svolgerà in questo mese di novembre. L'assessora ha ricordato i processi di riqualificazione partecipata già avviati dall'Amministrazione, da quello lungo Corso Libertà (a questo proposito: è partita oggi la gara d'appalto per la realizzazione della nuova illuminazione), di piazzetta San Vigilio (presto entrerà nella fase esecutiva e saranno ricoinvolte le associazioni e i tavoli già avviati), 4YOU (tra via Milano, Via Torino, via Dalmazia e via Palermo) e QuasiCentrum, dove un comitato cittadino " finamente propositivo e non solo un comitato del no" - così l'assessora - si è costituito per promuovere, collaborando con l'assessorato, un progetto di riqualificazione della zona intorno via Cappuccini, vicina al centro ma che, appunto, centro non è.

L'assessora Pasquali ha ricordato la grande tradizione partecipativa di Bolzano, dalla quale "è nato il nostro Piano di Sviluppo Strategico, uno strumento importantissimo, nato però in un momento di fiducia e prosperità per gli enti pubblici totalmente diverso dal momento attuale,  che pur tuttavia il prossimo anno dovrà essere rinnovato, molto probabilmente dal nuovo esecutivo", ma ha anche posto l'accento sulle "difficoltà che l'Amministrazione ha incontra soprattutto nella gestione dei tempi rispetto alla partecipazione". Per questo risulta fondamente confrontarsi con altre realtà ed esperienze, come accadrà nelle due conferenze previste il 5 e il 19 novembre, a cura di Luigi Scolari (promotore del comitatio Quasi Centrum) insieme all'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Bolzano, dove interverranno esperti di luoghi  di Brema, Torino, Lecce e Berlino. Da queste esperienze si può prendere lo spunto per nuove azioni nella nostra città, i cittadini possono rendersi più consapevoli e motivati dalle possibilità che hanno di contribuire attivamente allo sviluppo della città, entro i limiti imposte dalle normative e dalle risorse. Importanti input possono essere tratti da professioni e addetti ai lavori che operano in regime di libera professione, ma anche dai professionisti e tecnici comunali: l'esperienza finora dimostra che c'è bisogno di maggiore coordinamento tra diversi uffici, come ha riferito anche l'architetto Luigi Scolari, "di una nuova mentalità e di capacità di lavorare trasversalmente all'interno dell'Amministrazione" ha ribadito l'assessora Pasquali.

 PROGRAMMA

05.11.2014

Ore 20.00  - Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano, vicolo Gumer 7, BZ

Interverranno:

MARIA CHIARA PASQUALI - assessora all'Urbanistica, alla casa e  ai Tempi della Città del Comune di Bolzano

ULRIKE MACKRODT - geografa  (BERLINO):  LA PARTECIPAZIONE PERFORMATIVA

In qualità di specialista e teorica delle pratiche partecipative, Ulrike Mackrodt, geografa urbana, illustra le modalità e le dinamiche con cui governare e promuovere il coinvolgimento dei cittadini nei progetti di trasformazione urbana. Illustra le esperienze germaniche di trasformazione di ampie aree urbane da risanare e a cui dare nuove destinazioni d'uso e per le quali la popolazione residente e gli utenti hanno contribuito a dare impulsi e proposte che poi sono state integrate nei masterplan e programmi strategici di sviluppo urbanistico.
Ha teorizzato e classificato sistematicamente le pratiche di partecipazione attiva dei cittadini, a partire dalla redazione di questionari tematici sull'uso dello spazio, sino al coinvolgimento diretto dei rappresentanti civici nelle pratiche di progettazione e pianificazione urbana.
Nuove forme di cooperazione tra cittadini e architetti/urbanisti possono dare un contributo e un arricchimento alla ridefinizione degli spazi pubblici, piazze, parchi e infrastrutture stradali. Le esperienze sul campo evidenziano i rischi e le problematicità, così come le potenzialità della partecipazione performativa, di cui la Mackrodt riporta le testimonianze. 

GIUSEPPE PIRAS - architetto (Torino): L'AGENZIA PER LO SVILUPPO LOCALE DI SAN SALVARIO

Il quartiere San Salvario a Torino è adiacente al centro storico tra la stazione ferroviaria e il Parco del Valentino. Un tempo approdo per gli immigrati dal sud Italia si è caratterizzato dagli anni Novanta del '900 come uno dei primi quartieri a forte presenza multietnica in Italia. Qui convivono quattro religioni e i loro templi: le chiese cattoliche, il tempio valdese, la sinagoga, le sale di preghiera musulmane.
Luogo di conflitti con problemi di convivenza e di sicurezza urbana, SanSalvario è stato a lungo caratterizzato da fenomeni di degrado edilizio, sociale ed impoverimento del patrimonio immobiliare e del tessuto commerciale. Questi fattori hanno influito negativamente sull'immagine del quartiere.
Attraverso un processo di valorizzazione del patrimonio edilizio (interventi puntuali) e delle risorse sociali (attivazione in rete delle numerose associazioni) e culturali del territorio, e stato possibile nel tempo riqualificare il quartiere.
L'Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario, di cui Giuseppe Piras è presidente, svolge consulenza tecnica, attraverso servizi di informazione, orientamento e di supporto per migliorare la capacità del quartiere di attirare risorse pubbliche e private.
Promuove interventi di riqualificazione dello spazio pubblico e privato e opera per il risanamento edilizio delle case degradate abitate da persone in condizione di marginalità sociale. Analizza il degrado edilizio e lo sfruttamento abitativo coinvolgendo piccoli proprietari e grandi investitori nel rilancio di San Salvario come quartiere per i giovani.
L'Agenzia lavora per facilitare l'insediamento di nuove imprese e per favorire l'assegnazione di finanziamenti attraverso accompagnamento e consulenza su specifiche opportunità. Elabora e realizza progetti di riqualificazione commerciale e di marketing territoriale.
Nonostante ancora permangano, in zone circoscritte, fattori di degrado che determinano talvolta disagi negli abitanti e situazioni di conflittualità San Salvario è ora contraddistinto da un'elevata presenza di attività commerciali e artigianali, alberghi, ristoranti, locali notturni.San Salvario riassume in maniera emblematica le fasi di trasformazione e riqualificazione economica e sociale di uno storico quartiere centrale, eppure un tempo degradato della città di Torino.

 19.11.2014

ore 20.00 - Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano, vicolo Gumer 7, BZ

Interverranno:

MARIA CHIARA PASQUALI - assessora all'Urbanistica, alla casa e  ai Tempi della Città del Comune di Bolzano

JURI BATTAGLINI e MAURO LAZZARI - architetti (Lecce) : SCUSI PER VIA LEUCA?

La legislazione locale può prevedere ed avviare processi di rigenerazione urbana, i finanziamenti europei li possono sostenere, la pubblica amministrazione puó attuarli con il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini. È il caso della città di Lecce.
Con questi strumenti e a queste condizioni, l'Associazione Laboratorio Urbano Aperto (LUA), di cui gli architetti sono soci, ha attivato un progetto partecipato di riqualificazione urbana. Esso si è focalizzato su l'asse stradale che dalla periferia attraversa tutta la città sino al centro storico di Lecce. Via Leuca è stata individuata come la "dorsale" sulla quale rinforzare il tessuto urbano e connettivo dei quartieri che vi insistono.
Il Laboratorio è stato un luogo in cui si sono adottate tutte le tecniche e metodologie per organizzare e gestire il processo partecipativo, per dare agli abitanti modo di collaborare al progetto condiviso di una parte di cittá. Associazioni e gruppi spontanei, hanno garantito un percorso aggregativo ed il coinvolgimento degli abitanti. Il metodo dell'ascolto degli abitanti, finalizzato alla raccolta di informazioni e di sensibilità del territorio, ha arricchito di maggiore qualità il progetto, facendo tesoro della fantasia dei partecipanti, ed ampliato la sua capacità percettiva dei fabbisogni dei cittadini.Avviato con il Comune di Lecce (Settore Pianificazione e Sviluppo del Territorio e Settore Programmazione e Strategie Territoriali) il progetto persegue il miglioramento delle condizioni urbanistiche, abitative, socio-economiche, ambientali e culturali puntando decisamente sul coinvolgimento delle comunità nei processi decisionali.
Gli esiti di tale prima fase sono stati sistematizzati nel Documento Programmatico che ha individuato 18 tematiche progettuali su cui incentrare le scelte progettuali del Piano di Rigenerazione.
Nella seconda fase del Laboratorio 13 associazioni, selezionate con bando comunale pubblico di manifestazione d'interesse, insieme agli abitanti, agli amministratori e ai progettisti, hanno focalizzato la propria progettualità nella riqualificazione della zona sud ovest del quartiere.
La realizzazione di tutti i lotti di progettazione è stata finanziata in parte con finanziamenti europei.

FLORIAN KOMMER - sociologo e direttore GEG (società di trasformazione urbana) (Brema): NUOVO QUARTIERE HULSBERG A BREMA

In seguito alla razionalizzazione e ristrutturazione dell'ospedale centrale di Brema, nella parte orientale della città dal 2016 si libererá un'area di 14 ettari. Questa superficie è destinata ad essere trasformata e diventare un nuovo quartiere urbano, il Nuovo Quartiere Hulsberg.
Per gestire questa operazione di trasformazione urbana la Cittá di Brema ha fondato la Società Pubblica Municipale GEG, per la programmazione e sviluppo strategico dell'opera di urbanizzazione dell'areale dell'ospedale. La società è al 100% una società pubblica, che gestirà in modo imprenditoriale il programma di trasformazione. Il Sig. Kommer è il direttore della GEG.
In qualità di Azienda pubblica la GEG sin dall'inizio ha inteso accompagnare tutto il progetto coinvolgendo la cittadinanza con il metodo della partecipazione civica. Tutto il processo è caratterizzato dalla massima trasparenza e dalla cultura della partecipazione: con incontri pubblici, gruppi di lavoro, workshops la società civile ha la possibilità di partecipare in maniera attiva alla trasformazione del quartiere.
Florian Kommer illustrerà passo dopo passo, a partire dalla definizione degli obbiettivi del Piano (2011), del Piano generale (2013), attraverso il progetto urbanistico e le sue modifiche (2014) sino alla definizione del piano di lottizzazione e dei futuri interventi edilizi (2016), le specificità di quuesto processo partecipato di trasformazione urbana.

29.11.2014

Open Space

Sala Don Bosco/ Istituto Rainerum

Via Cappuccini 15

Ore 14-19.30

Il work-shop è aperto a tutti, ma riveste particolare interesse per i residenti dell'area interessata dal progetto di riqualificazione partecipata Quasi Centrum.

 

(aa)

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conferenza stampa (Apri l'immagine , 698 Kilobyte, 1936 per 1296 pixel)

conferenza stampa

 
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