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Bolzano Città Alpina 2009

Logo "Città Alpina dell'anno" (Apri l'immagine jpg, 57 Kilobyte, 283 per 429 pixel)

 

Il 9 giugno 2008 Bolzano è stata ufficialmente dichiarata "Città alpina dell'anno 2009" per gli sforzi compiuti nella protezione del clima e per la sua pianificazione orientata al futuro.
Il titolo "Città alpina dell'anno" viene assegnato dal 1997 alle città dell'arco alpino situate in Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera, all'interno del campo di applicazione della Convenzione delle Alpi, che si impegnano per uno sviluppo sostenibile e orientato al futuro della realtà urbana e del rispettivo territorio. Il riconoscimento viene conferito dall'associazione Città alpina dell'anno (www.cittaalpina.org) su proposta di una giuria internazionale che, prima di Bolzano, ha già conferito il titolo ad altre 3 città italiane: Belluno (1999), Trento (2004) e Sondrio (2007).
Bolzano si è guadagnata il titolo 2009 soprattutto per il suo "Patto per il clima", ovvero per l'essersi prefissa l'obiettivo dichiarato di diventare clima-neutrale entro i prossimi 10 anni. Cosa significa? Significa che la Città di Bolzano, nel giro di un decennio, dovrà produrre solo tanta CO2 quanta ne può essere fissata dai processi naturali all'interno dell'area urbana. Per raggiungere quest'ambizioso obiettivo, Bolzano dovrà mettere in campo numerose misure e ulteriori interventi nel settore dei trasporti, nella gestione del traffico, nel controllo delle emissioni di industrie e riscaldamenti, nell'incremento delle aree verdi intraurbane ecc.
La giuria (composta dai rappresentanti di Comunità di lavoro Città delle Alpi, di Pro Vita Alpina e di CIPRA) ha inoltre rilevato e apprezzato come Bolzano abbia già formulato e fissato nel Piano di sviluppo strategico le idee guida per uno sviluppo sostenibile e vivibile e abbia già iniziato ad attuarle. Nel suddetto Piano Bolzano si definisce tra l'altro "Città della montagna" e "Porta delle Dolomiti" prefiggendosi di valorizzare i rapporti tra città e territorio montano circostante; si impegna inoltre a rafforzare la cooperazione con altre città dell'arco alpino, ad utilizzare in modo sostenibile le risorse, a coinvolgere nella vita della città tutti i gruppi sociali. Tutti questi aspetti hanno, secondo la giuria, reso Bolzano più che meritevole del titolo "Città alpina dell'anno".

La Convenzione delle Alpi
La Convenzione delle Alpi, in vigore in Italia dal 2000, è un accordo tra gli Stati che fanno parte dell'arco alpino e l'Unione Europea e ha la finalità di fondo di coniugare misure per la protezione dell'ambiente alpino con uno sviluppo sostenibile e orientato al futuro delle regioni. Anche se queste costituiscono solo il 40% della superficie complessiva, è proprio nelle agglomerazioni urbane, dove vivono i due terzi della popolazione che natura e cultura, ecologia ed economia trovano un terreno di scontro-incontro. Fine principale del progetto "Città alpina dell'anno" è proprio quello di rendere consapevoli le persone di tali contraddizioni, cercando di rafforzare la coscienza alpina, di consolidare i legami con le altre città e tutta la regione alpina e sviluppare iniziative negli ambiti previsti dai protocolli della Convenzione, quali l'agricoltura di montagna, le foreste, la difesa del suolo, l'energia, la protezione della natura e la tutela del paesaggio, la pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile, il turismo e i trasporti.

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