Segnala la pagina  Esprimi il tuo commento  Stampa la pagina

"Quale bellezza salverà il mondo?"

Libera Università di Bolzano, piazza Università 1

Incontro

23.01.2014

Ore 18.00 - "Solo le persone buone fanno buon giornalismo" - In ricordo di Ryszard Kapuscinski

Centro Pace (Apri l'immagine , 59 Kilobyte, 170 per 133 pixel)
 

Con il critico letterario Goffredo Fofi e il giornalista Rai Giuseppe De Cesare.

Verrà proiettato uno spezzone del filmato sulla storica visita a Bolzano di Ryszard Kapuscinski nell'ottobre del 2006, pochi mesi prima della morte

L'ULTIMO VIAGGIO DI KAPUSCINSKI A BOLZANO

Sono passati sette anni dalla morte del grande reporter polacco Ryszard Kapuscinski. Era il 23 gennaio del 2007. Pochi mesi prima aveva fatto il suo ultimo viaggio per venire a Bolzano invitato dal Centro per la pace. Fu un evento straordinario, per certi versi storico. Mille persone si erano precipitate nell'aula magna della Libera università per ascoltare i racconti di oltre cinquant'anni di viaggi in Africa, America Latina, Unione sovietica. Sempre in prima linea, sempre in profondità ascoltando le voci degli "altri", ossia la gente che vive, soffre e spera nel tumulto della guerra e della violenza.

Sette anni dopo, giovedì 23 gennaio, il ricordo di Kapuscinski e la sua etica dell'alterità nel giornalismo ("Solo le persone buone fanno un buon giornalismo") tornerà all'università nell'ambito del ciclo di incontri "Quale bellezza salverà il mondo?" organizzato dal centro per la pace. Ospite dell'incontro il critico letterario Goffredo Fofi che dialogherà sull'eredità di Kapuscinski insieme al giornalista Rai Giuseppe De Cesare. Verranno proiettati alcuni spezzoni del film che ricorda la presenza del reporter polacco a Bolzano e al Renon, dove volle salire per ripercorrere i sentieri del suo maestro Bronislaw Malinowskj, l'antropologo che visse a Soprabolzano mentre in Europa infuriava la guerra.

Quell'ultimo viaggio a Bolzano fu per Kapuscinski un momento di grande felicità. Da Varsavia, qualche giorno dopo, scrisse una lettera agli organizzatori dell'incontro per ringraziare dell'accoglienza ricevuta e della bellezza dei luoghi visitati. "Scriverò di Bolzano e di questo mio viaggio nel mio prossimo libro", annotò. Ma la morte lo colse improvvisamente qualche settimana più tardi.

L'anno dopo la moglie Alicja e la figlia Zojka vollero venire a Bolzano a vedere quei luoghi di cui Ryszard aveva tanto parlato. Ricrdò Aljcia in quell'occasione: "Qualcuno di voi ha avuto la possibilità di partecipare agli incontri bolzanini di Ryszard: quei giorni trascorsi con gli studenti furono davvero memorabili per lui. Quando tornò a casa a Varsavia raccontò a noi due alcuni splendidi ricordi, aneddoti e impressioni di quelle giornate. Stava pensando di tornare in quei luoghi di rara bellezza nei prossimi mesi per incontrare di nuovo gli amici e i lettori dei suoi libri. Rimase colpito da Bolzano e dal Renon sia per la bellezza paesaggistica e naturale sia perché quei luoghi sono legati a uno dei suoi "miti", l'antropologo polacco Bronislaw Malinowski che visse alcuni anni da quelle parti e dove ancora si trova la sua casa che Ryszard visitò. Ma più di tutto amò il tempo trascorso al Renon con gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Trento. Ryszard rimase impressionato e commosso dalla preparazione e dall'interesse dei ragazzi nei suoi libri, dal livello di comprensione delle difficili questioni trattate e dalle domande da loro poste.Era molto importante per lui che dei giovani avessero letto i suoi libri e che le nuove generazioni si dimostrassero interessate ai problemi di un mondo complesso, multiculturale e ai temi della giustizia sociale, dei poveri e dei sottomessi. Quei giorni hanno trovato testimonianza nel libro "Ho dato voce ai poveri" e nel dvd che lo accompagna pubblicato dalla Casa Editrice Il Margine e proprio in questi giorni sta uscendo la versione polacca pubblicata dall'editore Znak e questo ha permesso a me e mia madre di leggerlo in versione integrale, ma soprattutto abbiamo avuto modo di scambiare alcune impressioni con i nuovi lettori polacchi che sono stati molto colpiti da questo libro. E pensiamo sia un libro veramente importante".

Gli ultimi scatti del viaggio altoatesino di Kapuscinski lo ritraggono felice, in mezzo ai giovani, sul terrazzo di un maso attorniato dalle catene dolomitiche. Disse a quei giovani: «Con voi oggi vorrei parlare di calcio» ha detto. «Quando avevo la vostra età sognavo di diventare una stella dei campi da gioco della Polonia. Poi ho scritto una poesia per un giornale. Me l'hanno pubblicata. Da allora sono diventato giornalista e ho girato il mondo. Ma continuo ad essere un appassionato di calcio».

"Quale bellezza salverà il mondo?" (Apri l'immagine , 477 Kilobyte, 1181 per 1691 pixel)

Locandina "Quale bellezza salverà il mondo?" - 23.1.2014

Ryszard Kapuscinski (Apri l'immagine , 3,396 Kilobyte, 3008 per 2000 pixel)

Ryszard Kapuscinski

 
Condividi articolo:
 
  • Home
  • >La Città
  • > Appuntamenti
  • > "Quale bellezza salverà il mondo?"
Città di Bolzano - Piazza Municipio, 5 - 39100 Bolzano - centralino: 0471 997111 – codice fiscale/partita IVA: 00389240219 - E-Mail: urp@comune.bolzano.it - PEC: bz@legalmail.it ::