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"Il mio canto nel respiro di Forugh"

Libera Università di Bolzano, piazza Università 1

Proiezione film

13.11.2014

Ore 18.00

Centro Pace (Apri l'immagine , 59 Kilobyte, 170 per 133 pixel)
 

Giornate della cooperazione (3) - Il ricordo della grande poetessa iraniana attraverso la testimonianza del figlio adottivo Hossein Mansouri

Forugh Farrokhzad, la poetessa ribelle iraniana morì in un incidente stradale nel 1967. Nel '62 visitò un lebbrosario con l'intento di girare un film. Un bambino, Hossei Mansouri, attirò la sua attenzione al punto da prenderlo in adozione. Ora quel figlio, che vive da anni a Monaco di Baviera, verrà a Bolzano con il Centro per la pace a ricordare la madre adottiva, una delle voci liriche più intense della letteratura persiana...

Una serata eccezionale, la terza delle "Giornate della cooperazione internazionale" organizzate dal Centro per la pace del Comune di Bolzano insieme all'ufficio decentramento.

Ospite eccezionale sarà Hossein Mansouri, figlio adottivo della grande poetessa iraniana Forugh Farrokhzad, una dei punti di riferimenti ancora oggi deimovimenti delle donne, ei circoli culturali, della ricerca di libertà degli iraniani in tutto il mondo.

Hossein mansouri è anche lui un artista: cantante, poeta, scrittore, da anni vive a Monaco. Durante l'incontro alla LUB verrà proiettato il film che racconta la straordinaria storia di Forugh attraverso gli occhi del figlio: "Mond Sonne Blume Spiel: ein wahres Märchen" che per la prima volta si potrà vedere sottotitolato in italiano.

Hosein Mansouri, presente in sala, racconterà la sua storia e il suo legame con Forugh e verrà introdotto da Sabri Najafi

Nel 1962 la giovane poetessa iraniana Forough Farrokhzad visita un lebbrosario sul quale vorrebbe girare un film.

La pellicola "The House is Black" (La casa è nera) ebbe un successo mondiale e tra le altre cose finì per sconvolgere la vita di un bambino che ebbe la fortuna di incontrarla. Una notte questo bambino viene portato via da quello che è un ghetto in un luogo isolato per ritrovarsi catapultato nel mondo bohemien della Teheran prerevoluzionaria.

Una docu-favola che inizia in un lebbrosario e per vie traverse porta al quartiere Westend di Monaco di Baviera, dove Hossein Mansouri, poeta iraniano in esilio, si mette alla ricerca di quel bambino e scopre un racconto orientale sulle sue origini e sul potere magico delle parole. (durata 90 min. in HD)

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