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"Less is more" - Storia di un viaggio che capovolge l'idea di disabilità

Sala di rappresentanza del Comune, vicolo Gumer 7

Proiezione film

03.12.2014

Ore 18.00 - Ingresso libero

Centro Pace (Apri l'immagine , 59 Kilobyte, 170 per 133 pixel)
 

Mercoledì 3 dicembre, nel giorno dedicato alle persone affette da disabilità, il Centro per la pace insieme all'Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù del Comune di Bolzano e al Cefa di Bologna organizza un incontro alle ore 18 nella Sala di Rappresentanza del Comune in vicolo Gumer 7 per raccontare la storia toccante di Norberto de Angelis, ex giocatore di Footbal americano, campione d'Europa e titolare nelle file della nazionale italiana, che durante una missione umanitaria in Tanzania nel 1992 rimane vittima di un incidente stradale perdendo l'uso delle gambe. Durante la serata verrà proiettato il film "Less is more" che racconta il ritorno di Norberto in Tanzania, con una testimonianza di P. Antonio Mazzucato che da oltre 40 anni, inisme al gemello Benito, vive in Africa fra i pigmei. Ci sarà anche una rappresentanza del Cefa di Bologna

Ci sono storie che entusiasmano, altre che appassionano; talune portano con sé preziosi insegnamenti e altre hanno il potere di lasciare un indelebile segno nelle persone che le ascoltano e in quelle che le vivono.
Se poi hanno anche la capacità di farti sognare e stupire, valicando i limiti della normalità, allora in quel caso si parla di favole.

LESS is MORE è una di quelle storie: capace di coniugare l'avventura in un luogo lontano - e per certi versi ostile - il coraggio e la determinazione nel mettersi alla prova, l'intraprendenza di un gruppo di volontari, la forza vitale della solidarietà ed infine l'elemento della sfida, della missione da portare a termine per consegnare un messaggio di speranza e di cambiamento.

Nato come un progetto a favore dei disabili dell'Africa, LESS is MORE è oggi un documentario, un viaggio in una terra in cui la dis-abilità è ancora sinonimo di dis-funzione e di dis-agio, un racconto ed una testimonianza tangibile di come la forza della volontà, l'energia e la determinazione di una persona disabile possano superare barriere e pregiudizi.

Gli ingredienti della favola ci sono tutti: un gigante buono, un bosco insidioso e un cavallo alato.

Il gigante buono è Norberto De Angelis, ex giocatore di football americano e volontario del CEFA che nel 1992, proprio durante una missione umanitaria in Tanzania, perde l'uso delle gambe in un incidente stradale. A ventun anni di distanza decide di ritornare in quel "bosco", di ripercorrere quei sentieri e quelle strade che allora interruppero bruscamente il corso della sua esistenza e che segnarono l'inizio della sua seconda vita.

Il cavallo alato è invece la sua handbike, ormai divenuta inseparabile compagna di imprese sportive e con la quale egli attraversa la Tanzania da est a ovest, portando di villaggio in villaggio un messaggio di speranza e di incoraggiamento ai disabili africani.

Da Matembwe a Dar Es Salaam, passando per Njombe, Makambako, Ilula, Tanangozi, Iringa e Morogoro - località lontane dalle più rinomate rotte turistiche - espressione di un'Africa ancora rurale e povera. Agli allegri ritmi tribali, ai profumi ed ai colori intensi del continente nero fa da contraltare una realtà fatta di discriminazione ed emarginazione, in cui i disabili rappresentano spesso un'onta per la famiglia e per l'intera comunità.

Sono proprio questi luoghi però che, attraverso Norberto e la sua carovana della solidarietà, scopriamo essere anche teatro di straordinarie iniziative di integrazione e accoglienza; alle quali, con il suo passaggio, egli dà voce, visibilità e risonanza.

Le molte testimonianze di persone - donne, uomini e persino bambini disabili - che hanno avuto una possibilità di riscatto e di integrazione sociale attraverso i progetti di Less is More diventano, nel documentario, racconti commoventi e di straodinaria intensità.

Negli oltre 700 chilometri della traversata, gli sguardi incuriositi e stupiti svaniscono ben presto, dando spazio ad una contagiosa scia di energia positiva che Norberto lascia lungo il suo percorso. Il gigante riesce a coinvolgere, ad entusiasmare e a far sognare trasmettendo passione, determinazione e forza di volontà a chi ne ha bisogno.

Il segreto della sua pozione magica sta innanzitutto nell'essere anch'egli disabile, riuscendo così a stabilire un'interazione unica con gli altri disabili, impersonando una figura di eroe moderno e realistico in cui tutti possono riconoscersi.

Il secondo ingrediente è la sua handbike, il cavallo alato, un mezzo che da una parte gli permette di entrare in contatto con l'ambiente circostante, di conoscerlo e di interagirvi; dall'altro diventa esso stesso un simbolo di riscossa, di indipendenza e di libertà per i disabili.

Una storia che non è più soltanto una favola, ma che è diventata realtà.

"Less is more" (Apri l'immagine , 641 Kilobyte, 1754 per 1240 pixel)

Flyer

Norberto De Angelis (Apri l'immagine , 85 Kilobyte, 621 per 596 pixel)

Norberto De Angelis

Norberto De Angelis (Apri l'immagine , 127 Kilobyte, 900 per 648 pixel)

Norberto De Angelis

 
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