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Comunicato stampa: 15.05.2020 16:41
Rubrica:  [Economia e Turismo]  [Varie] 

Covid -19 e blocco delle frontiere: appello del primo cittadino di Bolzano Caramaschi ai sindaci germanici

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Il Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi

 
Il venir meno dell'indotto turistico potrebbe determinare un impoverimento generale dei servizi. Richiamo all'unità europea faticosamente costruita negli anni

Il Sindaco Renzo Caramaschi, da sempre convinto europeista sia a livello economico, che culturale, ricorda come Bolzano sia dal 1982 città di residenza delle orchestre giovanili europee come la Gustav Mahler Jugendorchester, nonchè dell'Accademia Musicale Gustav Mahler, vero strumento di diffusione dell'unità europea. Il primo cittadino esprime tutte le proprie perplessità sull'atteggiamento della Germania che, sospendendo nei fatti il trattato di Schengen, preclude la possibilità ai cittadini germanici di recarsi in Alto Adige. "33 milioni di presenze l'anno significano una media di oltre 90.000 turisti al giorno che gioiscono delle bellezze della nostra provincia e dell'attrattività del nostro capoluogo. E' una mossa che va contro lo spirito europeo. Si possono comprendere le eventuali perplessità di ordine sanitario, tuttavia i numeri della provincia e della Città di Bolzano stanno a dimostrare l'assoluta affidabilità e la possibilità di fruire dei servizi in buona sicurezza. Il venir meno dell'indotto costituito dal turismo può determinare un impoverimento delle attività commerciali, artigianali, agricole, alberghiere, ricettive, dei servizi in generale che il territorio provinciale e Bolzano hanno sempre offerto e che sempre vorranno offrire. Il turismo infatti rappresenta una delle componenti determinanti per lo sviluppo del capoluogo. Intendo qui rivolgere un invito ed un appello ai colleghi sindaci delle principali città tedesche, Berlino e Monaco di Baviera in particolare, affinchè la Germania possa rivedere tale atteggiamento che contrasta con i principi sanciti dagli accordi di Roma del '57 ovvero dall'unità europea faticosamente costruita negli anni e che soprattutto nei momenti difficili, dovrebbe costituire l'essenza prima di una sensibilità comune per garantire coesione ed un futuro di benessere a tutte le popolazioni della stessa.

(mp)
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