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Comunicato stampa: 30.06.2021 13:17
Rubrica:  [Cultura]  [Manifestazioni ed eventi]  [Pari opportunità]  [Varie] 

Presentato il programma "Il mondo è Donna"

La presentazione de: Il mondo è Donna. Da dx: l'Ass.Rabini, Roberta Catania, Marianna Montagnana e Valentina Stecchi (Apri l'immagine , 971 Kilobyte, 1907 per 1434 pixel)

La presentazione de: Il mondo è Donna. Da dx: l'Ass.Rabini, Roberta Catania, Marianna Montagnana e Valentina Stecchi

 
Concerti, spettacoli, incontri dedicati a donne africane impegnate per i diritti civili dei loro popoli. Presto in città anche un murales per Agitu

Nel corso di una conferenza stampa davanti alla PANCHINA ROSSA di piazza Municipio, l'Assessora comunale alla Cultura e Pari Opportunità del Comune di Bolzano Chiara Rabini ha presentato il programma dell'iniziativa: "Il mondo è  Donna" realizzata in collaborazione con alcune realtà associative e di volontariato del capoluogo ed incentrata sul continente africano. Concerti, spettacoli, approfondimenti, incontri e riflessioni comuni sull'esperienza di donne africane impegnate quotidianamente per i diritti civili dei loro popoli.  
"Nel mondo - ha detto l'Assessora Rabini-  ci sono ancora molti Paesi nei quali la donna, per questioni di tradizione, religione o altro, vive in condizioni di discriminazione o di non completa parità. In un mondo interconnesso e globalizzato come il nostro, è sempre più importante avere una visione d'insieme delle problematiche che ci riguardano; la sofferenza e le discriminazioni che le donne subiscono in un'altra parte del mondo, neanche troppo distante da qui, riguardano anche noi, e la nostre azioni possono avere ripercussioni positive o negative sul processo di emancipazione della donna in tutto il mondo.

Per questo il Comune di Bolzano con  l'Ufficio Donna, il Centro per la Pace, Artemisia e COOLtour hanno sentito l'esigenza di dare vita al progetto "Il mondo è Donna", che prevede cicli di iniziative ed eventi, uno per ogni continente del mondo. L'obiettivo è offrire una panoramica globale sul problema della discriminazione della donna e delle lotte per i diritti civili, di informare e sensibilizzare la cittadinanza sul ruolo che essa ha avuto nel passato ed ha nel presente e come questo si differenzia da un luogo all'altro e da una tradizione all'altra. Il progetto,si focalizzerà ogni anno su un continente diverso,  Le attività promosse  sono di vario tipo con diversi linguaggi: da rappresentazioni teatrali a presentazioni di libri, da conferenze a laboratori interattivi, in centro e nei quartieri.  Quest'anno i promotori hanno pensato di affrontare gli esempi al femminile che offre il continente africano. La selezione delle figure è stata molto attenta perché tante sono le donne
africane che si battono quotidianamente per i diritti civili dei loro popoli. Sono state così selezionate: Hawa Abdi (ginecologa e attivista per i diritti umani, donna dell'anno 2010 e Premio Nobel per la Pace); Wangari Mathaai (ambientalista e Premio Nobel); Miriam Makeba (musicista e attivista) e Agitu Ideo Gudeta.

"Quest'ultima, - ha detto l'Assessora Rabini- imprenditrice, simbolo dell'impegno all'integrazione, è stata donna molto cara al territorio regionale. E' stata barbaramente uccisa a fine 2020 e quindi ci è sembrato  doveroso ed importante ricordarla per darne memoria e per fare da volano ai valori che lei stessa rappresentava e che a fatica divulgava. E' lei la figura cardine scelta per il  progetto "Il mondo è Donna" per il 2021. E' di lei che si realizzerà un murale su una delle pareti cittadine, messe a disposizione dal Comune ". Il percorso su Agitu è realizzato insieme ad un gruppo informale di amici e altri partner come Outbox e Botteghe del Mondo. 

Primo appuntamento de "Il mondo è Donna" è il concerto "Miriam Makeba - la voce dell'Africa" che si terrà domani giovedì 1 luglio alle ore 20.30 presso il Parco delle Semirurali con ingresso libero fino ad esaurimento posti. Il concerto, interpretato dai musicisti della "Larry Band", sarà alternato da letture tratte dalla biografia di Miriam Makeba. "Mamma Africa", come veniva affettuosamente soprannominata dai suoi fan, Miriam Makeba è stata una figura ponte fra l'occidente e il Sudafrica. Attraverso le sue canzoni cantava il disagio del popolo africano vessato dall'Apartheid e il suo successo in occidente le ha permesso di dare risalto alle problematiche, spesso ignorate o poco note, del popolo sudafricano. Negli anni  alternò la sua attività musicale con i suoi impegni di "ambasciatrice" dedicandosi al sostegno di ragazze maltrattate e promuovendo campagne di sensibilizzazione legate all'Aids e contro l'abuso di droga. Portò avanti le sue lotte fino all'ultimo, quando nel 2008, morì nel corso di un concerto in Italia, all'età di 74 anni. In caso di pioggia, l'evento verrà spostato nell'Aula Magna dell'istituto Liceo G. Pascoli, Via Grazia Deledda 4.

(mp)
 
L'Assessora Rabini presenta l'iniziativa (Apri l'immagine , 676 Kilobyte, 1944 per 1496 pixel)

L'Assessora Rabini presenta l'iniziativa

La panchina rossa  (Apri l'immagine , 1,036 Kilobyte, 2112 per 1273 pixel)

La panchina rossa

Locandina (Apri l'immagine , 176 Kilobyte, 608 per 877 pixel)

Locandina

 
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