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Comunicato stampa: 29.07.2021 14:24
Rubrica:  [Invito]  [Manifestazioni ed eventi]  [Varie] 

La staffetta "Per non dimenticare il 2 agosto 1980" ha fatto tappa a Bolzano

La staffetta stamane in piazza Walther (Apri l'immagine , 421 Kilobyte, 1371 per 735 pixel)

La staffetta stamane in piazza Walther

 
I partecipanti, accompagnati dall'Assessora alla Cultura Rabini, prima di lasciare la Città hanno fatto tappa al Muro del Lager di via Resia

Per non dimenticare la strage di Bologna; stamane l'Assessora comunale alla Cultura Chiara Rabini, ha salutato a nome della Città di Bolzano la staffetta che, partita dal Brennero, raggiungerà Bologna per ricordare e non dimenticare la strage del 2 agosto 1980 quando 85 persone persero la vita e 200 rimasero ferite nel tragico attentato terroristico. "Un gesto di solidarietà, democrazia, ricerca di verità e impegno affinchè simili atti violenti non si ripetano più" ha detto l'Assessora Rabini in piazza Walther poco prima della partenza. "Un grazie a tutti gli organizzatori ed ai partecipanti ed in particolare a Sonia Zanotti, superstite altoatesina della strage e all'associazione dei familiari delle vittime che da oltre 40 anni continuano a dare il loro contributo alla memoria dell'attentato e alla ricerca di verità e giustizia. Contenta che la Città di Bolzano faccia parte della rete dei Comuni coinvolti nell'iniziativa". La staffetta, prima di lasciare il capoluogo, ha fatto tappa anche al Muro del Lager di via Resia per poi ripartire in direzione sud.  La Città di Bolzano anche quest'anno ha concesso il suo patrocinio e sostenuto attivamente la staffetta.


La staffetta  si svolge in 6 giornate, dal 28 luglio al 2 agosto. Ha come obiettivo quello di rendere omaggio nello specifico alle 85 vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, considerato il più grave atto terroristico avvenuto nel Paese nel secondo dopoguerra, ma anche a tutte le vittime di altri attacchi terroristici. Il tragico evento della strage di Bologna è una ferita aperta che ha colpito tutto il territorio nazionale. Anche il territorio provinciale ha sofferto  delle perdite.: Argeo Bonora, ferroviere sposato e padre di cinque figli, che per motivi di lavoro si era trasferito dalla provincia di Bologna a Salorno; Angelo Priore, di appena 26 anni, che dalla Val Venosta aveva compiuto il viaggio inverso a quello di tanti migranti interni, andando a lavorare come ottico nella città portuale di Messina;Berta Ebner, 50 anni, nata e cresciuta in Passiria. Nella strage rimasero feriti Sonia Zanotti di Ortisei e Giuseppe Soldano di Merano. La strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 provocò 85 morti e oltre 200 feriti. La staffetta, nata nel lontano 1981 da Sesto Fiorentino si è estesa a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale e non solo. La partecipazione di innumerovili associazioni, gruppi sportivi, ma anche tante persone comuni è la dimostrazione del fatto che oltre l'esigenza di commemorare le vittime del terrorismo, permane il desiderio di conoscere la verità e soprattutto evitare che gli eventi si ripetano. Oggi, più di allora, il senso della staffetta è quindi quello di non dimenticare e di restituire valore intergenerazionale ad una vicenda controversa cha ancora non ha avuto giustizia.

(mp)
 
Tappa al Muro del Lager (Apri l'immagine , 428 Kilobyte, 1304 per 1061 pixel)

Tappa al Muro del Lager

La staffetta ha fatto tappa anche al Muro del Lager di via Resia (Apri l'immagine , 420 Kilobyte, 1352 per 774 pixel)

La staffetta ha fatto tappa anche al Muro del Lager di via Resia

 
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