Segnala la pagina  Esprimi il tuo commento  Stampa la pagina
Comunicato stampa: 24.11.2021 12:41
Rubrica:  [Pari opportunità] 

Rosso come il sangue delle donne ammazzate

Una nuova Panchina rossa in piazza Montessori al Firmian (Apri l'immagine , 546 Kilobyte, 2150 per 1445 pixel)

Una nuova Panchina rossa in piazza Montessori al Firmian

 
La Panchina rossa anche in Piazza Montessori al Firmian

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Bolzano ed il Consiglio di Quartiere Don Bosco hanno inaugurato stamane in piazza Montessori al Firmian,  la 4° "Panchina rossa" in città dedicata a tutte le donne ammazzate e a tutte quelle che subiscono forme di violenza da parte dei partner o ex. Oltre alle componenti della CPO del Comune sono intervenute le rappresentanti dei servizi "Case delle donne" ossia le associazioni "GEA" e "Haus d.g. Wohnungen" , oltre al presidente della Circoscrizione Don Bosco Alex Castellano. Nel suo intervento la Presidente della Commissione Pari Opportunità, l'Assessora comunale  Chiara Rabini,  ha sottolineato l'ampia collaborazione tra il Comune di Bolzano e le associazioni impegnate in questo ambito. "Oggi simbolicamente dedichiamo questa  panchina rossa - ha detto l'Ass. Rabini - a tutte le donne ammazzate, ma anche ai familiari delle vittime. Vogliamo soprattutto lanciare un messaggio di vicinanza a tutte le donne affinché denuncino le situazioni di violenza di qualsiasi tipo si tratti. Allo stesso modo rivolgiamo un invito ad ascoltare le donne: i loro timori, le paure, le preoccupazioni. Un invito che riguarda familiari, colleghi, parenti, amici anche semplici conoscenti, che ascoltando possono offrire una prima risposta ad una più che probabile richiesta di aiuto indiretta".

I  dati statistici  forniti dalla Cooperativa Gea,  dicono che nel 2021 sono state 128 le donne che  si sono rivolte per la prima volta al Centro Antiviolenza; 16 le donne  ospitate presso la struttura protetta assieme a 13 minori. Nel 96% dei casi la segnalazione (denuncia) ha riguardato violenza subita da un uomo.  L'83% delle volte riferita al partner, il 10% ad un familiare ed il 7% ad un conoscente. Nel 93% dei casi si è trattato di violenza domestica e nessuna delle donne che si è rivolta a Gea nel 2021 ha subito violenza da sconosciuti. Il 63% dei violenti è di nazionalità italiana. La violenza psicologica è presente nella quasi totalità delle situazioni (92%) assieme ad altre tipologie di violenza (fisica, economica, sessuale, stalking, revenge porn e minaccia di matrimonio forzato). Il 57% delle donne ha subito anche violenza fisica, mentre il 9%  è stata vittima di stalking. Il 70 % delle donne ha figli dei quali l'84% minorenni. Dal 2000 ad oggi, 3.159 donne si sono rivolte al Centro Antiviolenza e 363 donne sono state accolte assieme a 360 bambini all'interno della struttura protetta. Nel 2020 sono state accolte complessivamente 106 donne nelle strutture protette dell'Alto Adige assieme a 118 minori. Infine 379 sono state le donne che nel 2020 si sono rivolte per la prima volta a un Centro Antiviolenza della provincia di Bolzano.


  

 

(mp)
 
La CPO scopre la nuova Panchina rossa (Apri l'immagine , 886 Kilobyte, 2044 per 1407 pixel)

La CPO scopre la nuova Panchina rossa

La Commissione Pari Opportunità in piazza Montessori  (Apri l'immagine , 954 Kilobyte, 2156 per 1456 pixel)

La Commissione Pari Opportunità in piazza Montessori

La nuova Panchina rossa (Apri l'immagine , 1,091 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

La nuova Panchina rossa

DSC_0242.jpg (Apri l'immagine , 969 Kilobyte, 2191 per 1420 pixel)

DSC_0242.jpg

 
Condividi articolo:
 
Città di Bolzano - Piazza Municipio, 5 - 39100 Bolzano - centralino: 0471 997111 – codice fiscale/partita IVA: 00389240219 - E-Mail: urp@comune.bolzano.it - PEC: bz@legalmail.it ::