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Comunicato stampa: 27.06.2012 12:23
Rubrica:  [Varie] 

Inaugurata Piazzetta questore Renato Mazzoni

Inaugurata piazzetta questore Renato Mazzoni (Apri l'immagine jpg, 442 Kilobyte, 1804 per 1464 pixel)

Inaugurata piazzetta questore Renato Mazzoni

 
Un luogo per ricordare un uomo del dialogo. Fu questore a Bolzano in anni difficili (1947/57)

Alla presenza del Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, del Commissario del Governo Valerio Valenti, del Questore del capoluogo altoatesino Dario Rotondi e di numerose autorità politiche cittadine, civili e militari, stamane difronte all'Eurac all'altezza di ponte Druso si è tenuta la cerimonia ufficiale d' intitolazione di "Piazzetta Questore Renato Mazzoni" .

Proveniente da Venezia nei dieci anni di permanenza a Bolzano in qualità di Questore (1947/57) divenne profondo conoscitore della lingua, della cultura e delle problematiche locali. Nel marzo 1957 descrisse con lucidità politica e lungimiranza storica la ricaduta dell'inadeguata gestione dello Statuto di autonomia sulle future generazioni. Nonostante il generale riconoscimento della sua opera di comprensione e pacificazione tra i gruppi linguistici, dopo la manifestazione di Castel Firmiano del Novembre 1957 da lui autorizzata, fu rimosso e trasferito a Treviso dove morì un anno dopo, il 28 Dicembre 1958.

Sono stati il Sindaco ed il Questore Rotondi a trattegiarne il ricordo ed il profilo. Un uomo del dialogo, amico dell'Autonomia di grande lungimiranza e valore. "Un grande cittadino - ha ricordato Spagnolli - che nell'ambito della sua competenza e del suo ruolo seppe mettere anima e cuore nella sua attività, scavando a fondo anche nel cuore delle persone che vivevano accanto ed intorno a lui. Andò certamente  oltre il  mandato di questore e grazie a questo suo impegno fu  possibile evitare che in quell'epoca difficile, accadessero cose peggiori di quelle che poi sono realmente accadute. Renato Mazzoni capì che quello (1957) era certamente un momento chiave per l'Autonomia e per questa terra. Fu uomo e non caporale e per questo poi pagò. Oggi la Città di Bolzano lo vuole ricordare in questo luogo, che non è soltanto una piazzetta, ma è il punto di partenza di un percorso, ovvero le passeggiate del  Lungo Talvera molto amate dai bolzanini. Anche allora ci fu una partenza, quella di un periodo che noi tutt'ora stiamo vivendo  e, mi sento di aggiungere bene, anche grazie a Renato Mazzoni.

Da segnalare che alla cerimonia è intervenuto anche il figlio del questore Mazzoni, Mariano che ha ringraziato quanti si sono impegnati per ricordare il padre e soprattutto l'amministrazione comunale che ha voluto dedicargli un luogo della città.
 

(mp)
 
Il sindaco ricorda Renato Mazzoni (Apri l'immagine jpg, 1,969 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Il sindaco ricorda Renato Mazzoni

L'attuale questore di Bolzano Dario Rotondi ricorda il collega Mazzoni (Apri l'immagine jpg, 1,758 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

L'attuale questore di Bolzano Dario Rotondi ricorda il collega Mazzoni

Alla cerimonia è intervenuto anche il figlio del questore Mazzoni, Mariano (Apri l'immagine jpg, 1,764 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Alla cerimonia è intervenuto anche il figlio del questore Mazzoni, Mariano

Una targa ricorda la figura ed il ruolo del questore Mazzoni (Apri l'immagine jpg, 1,787 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Una targa ricorda la figura ed il ruolo del questore Mazzoni

Per non dimenticare (Apri l'immagine jpg, 1,749 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Per non dimenticare

Il cartello che indica la nuova piazza (Apri l'immagine jpg, 1,631 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Il cartello che indica la nuova piazza

Molte le persone intervenute alla cerimonia d'intitolazione  (Apri l'immagine jpg, 1,753 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Molte le persone intervenute alla cerimonia d'intitolazione

Per non dimenticare (Apri l'immagine jpg, 1,731 Kilobyte, 2256 per 1496 pixel)

Per non dimenticare

 
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