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Comunicato stampa: 02.05.2019 09:50
Rubrica:  [Mobilità]  [Varie] 

Se la bici elettrica è in realtà un motorino

La "falsa" bici elettrica protagonista dell'episodio  (Apri l'immagine jpg, 489 Kilobyte, 1600 per 1200 pixel)

La "falsa" bici elettrica protagonista dell'episodio

 
Un mezzo a due ruote a pedalata assistita coinvolto in un piccolo incidente si è rivelato essere un ciclomotore

Pensava di aver fatto un buon affare acquistando on line su Internet a prezzo contenuto, quella che credeva essere una bicicletta a pedalata assistita, ritrovandosi invece per le mani un ciclomotore camuffato da bici e quindi in contrasto con le norme che regolano la circolazione stradale. Per la  proprietaria del mezzo, la scoperta è avvenuta nel peggiore dei modi, ovvero a seguito di un incidente stradale. L'altro giorno il figlio 16enne di una donna residente nel capoluogo, mentre circolava in zona industriale su quella che apparentemente sembrava una bici elettrica, è finito addosso ad un'autovettura. Per fortuna nessun danno fisico, solo tanto spavento e qualche ammaccatura alla macchina. Richiesto l'intervento di una pattuglia della Polizia Municipale, durante la rituale verifica dei mezzi coinvolti, la scoperta. Gli agenti infatti appuravano che per azionare il motore, che funge da propulsione ausiliaria alla forza muscolare, non serviva assolutamente pedalare, ma bastava girare la manopola posta sul manubrio.  Un piccolo dettaglio che però, di fatto, ha ingigantito le diverse irregolarità  per un simile veicolo se utilizzato su strade ed aree pubbliche.

Per la legge, in sostanza, quel tipo di veicolo con quelle caratteristiche  è  un vero e proprio ciclomotore. Oltre al verbale per l'errata manovra, la donna (quale esercente la potestà genitoriale sul figlio) dovrà rispondere per la mancanza della copertura assicurativa obbligatoria, della targa, della patente e del mancato uso del casco, oltre ai danni procurati all'autovettura.

La Polizia Municipale di Bolzano sottolinea come questo episodio evidenzi un fenomeno commerciale in continua espansione che rischia di mettere in seri guai diversi cittadini che utilizzano, anche in buona fede, veicoli non propriamente a norma di legge. Quali sono questi veicoli e qual è la loro posizione nei confronti del codice della strada ?

BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA
Le biciclette a pedalata assistita sono assimilate ai velocipedi, in quanto sono dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista frena o smette di pedalare. La loro circolazione è consentita sulla carreggiata, sulle piste ciclabili e su tutti i
percorsi per loro autorizzati.

CICLOMOTORI ELETTRICI
Ultimamente, soprattutto nel mercato online, sono reperibili modelli di ciclomotori elettrici camuffati da biciclette a motore. Esteticamente ed apparentemente sembrano dei velocipedi, ma in realtà ricadono a pieno titolo nella categoria dei ciclomotori, dato che per azionare il motore non serve pedalare ma al contrario basta girare la manopola. La loro circolazione è vietata in aree pedonali e ciclabili, mentre ne è permessa la circolazione unicamente in aree private. E' vietata anche la circolazione sulla carreggiata, salvo non siano rispettate le regole per i ciclomotori, ovvero:
- siano immatricolati e muniti di targa nonché assicurati;
- siano muniti delle luci e di ogni altra caratteristica funzionale prevista per i ciclomotori;
- il conducente deve essere munito di patente di guida;
- il conducente deve fare uso del casco protettivo.

SCOOTER ELETTRICI
Un doveroso cenno per quei veicoli chiamati "scooter elettrici", dove già l'impiego della parola "scooter" dovrebbe far riflettere il potenziale acquirente e far capire che si è in presenza di un ciclomotore a tutti gli effetti. Si tratta di veicoli che assomigliano in tutto e per tutto a degli scooter, sono dotati di minuscoli pedali che di fatto non servono ad azionare il motore dato che, anche in questo caso, basta girare la manopola e lo scooter accelera da solo. Da qualche anno questi veicoli vengono pubblicizzati in televisione e on line ed il messaggio pubblicitario è a dir poco ingannevole, per non dire "contro legge". Si parla testualmente di "Scooter Elettrico utilizzabile senza casco, senza targa, senza assicurazione, senza immatricolazione, senza limiti di età, senza bollo", esenzioni che come abbiamo visto finora sono invece appannaggio unicamente dei velocipedi. Anche per questi modelli l'utilizzo è consentito unicamente nelle aree private.

Quindi, il consiglio della Polizia Municipale è quello di avere ben chiare le idee su ciò che si vuole acquistare e di conoscere le caratteristiche che differenziano sostanzialmente questi veicoli; di controllare attentamente le caratteristiche tecniche del veicolo evitando così di comprare un prodotto che, se utilizzato su strade ed aree pubbliche, può portare al suo sequestro e ad un conto piuttosto salato in termini di sanzioni.
 

(mp)
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